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EMOZIONI

Un inginocchiatoio color emozione..

y1pIjniJzAj1JS6wXQWhRlf_RbN3SZy9mqEdXp7o-MCLVyBoleYH90fPBd5NyeD4GeyMi era stato regalato perchè ogni volta che lo vedevo era per me come una sorta di trampolino sul Paradiso

ne ho parlato altre volte,se rileggo dei miei vecchi post c’è e ci sarà sempre

è il mio Contatto con il cielo,ove mi metto inginocchiato a salutare i miei Angeli Amici

un pezzo dell’ottocento,ben intarsiato,non ha prezzo per me,e con lui un sorriso si materializza nelle mani giunte

ed ecco che una preghiera sale sale sale,lì oltre il cielo,a due passi dal Paradiso

..(mentre due giorni fa parlavo dell’inferno…)

Un inginocchiatoio color Emozione!

Imparare a sorridere significa aver sofferto dentro..è qui a due passi da me,il mio contatto umano,un

inginocchiatoio per abbracciare il Cielo,estate inverno primavera o autunno è sempre quì..un

emozione al sapor del sorriso.

Al sol rispolverarlo mi par che

tra infinitesimali granelli di polvere

leggo parole scese dal cielo

non le cancello,con un panno leggero le prendo

apro la finestra,ma non sbatto lo straccio

lo poso lo lascio,sicuro e certo che

un emotiva lacrima sorriderà per me.

Terapiadiunsorrisox


Hanno rubato l’infanzia…


…a tutti i bambini del pianeta

senza dirlo a nessuno,senza fretta..

..e così il bambino “moderno”si trova innanzi un mondo già adulto,che tristezza..

non nascono bambini,quelli che han la fortuna di vedere ciò che accade non avranno,purtroppo,la visione che

abbiamo avuto noi,di giocare come lo facevamo noi,di mangiare cibi sani,di correre nei prati senza pericolo..

Hanno rubato l’infanzia a quel fanciullo che solo con lo sguardo ti chiede perchèè??…

ed ecco che la tecnologia lo rapisce,lo rende un oggetto in mani a volte poco serie,il PC!! Questo strumento diviene e diverrà il suo gioco odierno,come l’uso sconsiderato del telefonino..altro che giocare come lo facevamo noi

a palla o a rincorrersi rientrando sporchi di terra ma felici,la Barbye piange,nessuna bambina ci gioca più. Perchè tutto sembra già programmato, genitori lavorano entrambi,i nonni..ecco chi li accudisce ma..

il nonno non può far miracoli,va a prenderlo all’asilo e poi a scuola e poi?..spazi verdi non ve ne sono quasi più

Abbiamo un ladro e non ce ne siamo mai resi conto..

Siam cresciuti a pane burro e zucchero, con le ginocchia sbucciate,eppure eravamo Bambini come lo sono quelli di adesso..la nutella era il premio,la sculacciata ha sempre fatto bene,e la maestra era la stessa

per cinque anni consecutivi,raramente si ammalava,della mia ho un bellissimo ricordo

anche se mi sgridava per le marachelle che facevo e che continuo a fare ahahah

Hanno fatto di una società normale un furto con destrezza,rubando l’infanzia a tutti i bimbi del pianeta

Quanti aneddoti potrei raccontarvi della mia come chissà quanti potrei leggerne della vostra Infanzia

Non ci sono più bambini,questo dicono i giornali,no non è vero,dico io,i bambini ci sono e ci saranno sempre

se a loro lascerete vivere la vita comportandoci da genitori un pò bambini.

Massimo.


..eppure è solo una penna…

Tutte le volte che accendo il pc è lì che m’aspetta,silenziosa e fremente..

è soltanto una semplice penna viaggiatrice,cioè non è che viaggi molto ma almeno ci prova

..bella carica a volte esplosiva mi fà di quelle macchie che devo far subito la lavatrice

eppure è tosta di star ferma non è capace,a volte scrive da sola..io la seguo…

l’ho messa lì in angolo così la trovo subito,la bic dell’emozione…

Stasera m’ha detto “mi lasci scrivere?” certo ho risposto io,ma dimmi cosa racconti di piacevole?

Sapessi Massimo,mi risponde,scrivo per quelli che non sanno scrivere,come leggere un libro e non capire niente…

Le ho preparato un foglio bianco,cercavo una pergamena ma ha detto “sei scemo ioo sò vecchia sì ma mai quanto te ahahah”…devo far più attenzione ha un caratterinooo

eppure è solo una Penna,una penna stagionale scrive da luglio a Natale

se la incontrate chiedetele qualsiasi cosa,vedrete in lei un sorriso

è sì una penna ma…ha quel pizzico di poesia che rapisce e porta via.

   Max


Mi fido di te..

…mi fido di te

del tuo modo di coinvolgermi,di darmi quel modo scorrevole per viaggiare oltre quel foglio

una penna che dialoga con un diario,due emozioni in una..e senza la pubblicità in mezzo….

mi fido di te,parlan tra loro,una penna e un diario che danno vita nel loro raccontarsi

come fossero due amanti si cercano si trovano e scatta la molla che fà di un foglio un biglietto senza destinazione

mi fido di te come ho sempre fatto,sono analfabeta sono distratto sono quel che sono…

…forse un Uomo con una penna e un diario in mano,viaggio con le mie emozioni.

Mi fido di Te,portami dove vuoi ti farò vedere cosa sà scrivere un Cuore


Compleanno…diverso…

Oggi una mia collega ha compiuto gli anni ma…

me l’ha detto in un modo talmente divertente che devo comunicarvelo

…ore 6 del mattino,si inizia a lavorare..questa mia collega mi viene vicino e ….

dice oggi faccio 36+4….al momento non capisco poii con una bella risata

dice che ha 40 anni oggiii,regali da noi colleghi ne ha ricevuti,fiori,una bella sciarpona

 primaverile e altro ancora,è un bel traguardo ma non finisce quìì

l’ho chiamata tutto il giorno “agente segreto 36+4 “tra l’ilarita nostra e di chi non voleva

sorridere è stato contagiato…come nascondere l’età con un piccolo trucchetto…

oggi abbiamo avuto un agente segreto donna,a lei come a tutte le donne auguro

giornate serene armoniose amorevoli anche se non è il vostro compleanno.

…e per un giorno un pasticcino o due leva il medico di torno 😉

Auguri brava gente,ricordatevelo sempre,sorridere fà sentir giovani il cuore

per quelli che di un età ne hanno fatto esperienza e maturità.

 


Una Rosa un emozione..

..è quì vicino a me

ormai rinsecchita dal tempo ma sempre con un emozione dentro

mi narra l’epopea di una donna di quante ne ha passate,delle sue spine…

mi arrivò in una busta,quando la aprii mi parlò mi disse tienimi con te

siamo in aprile fra non molto le sue sorelle sbocceranno nuovamente ma lei da quì non si muove

sà farmi sorridere sà tutto di me sà anche farmi ragionare..

amo i fiori come amo le donne,una simbiosi che mi rende forse più uomo…

dedicare poche parole a una rosa è carpirne l’emozione senza pungermi sulle spine…

…e se un domani finisse l’inchiostro sò sempre dove trovarne di nuovo,in quel giardino ove ti ho colta

sarà un emozione come la prima volta.


Costruiscila..da sola…

Costruiscila,sei la sola che puoi farlo

nessuno te la blocca,nessuno te la toglie

nessun velo potrà oscurar il tuo cuore

La tua Parola è importante

anche se le fitte,il dolore,te la possono togliere

domani il mondo ricorda le donne…quanta ipocrisia

come se…esisteste solo domani

La vita è tua,la femminilità è tua,la sensibilità è tua tua tua!

Fai capir al mondo le tue prerogative,la forza che hai

dillo gridalo Sono Donna

non solo un giorno all’anno!!



…e dopo….

..e dopo.

.
un sorriso ti apre la finestra.

.
relax..armonia interiore..vigore e

anche la moka ti guarda in modo strano.

.
la doccia che canta..il dentifricio sorride

sarà una splendida giornata…visto la notte passata


t’accorgi di come sei messa..i capelli ridonoo

e dopo..libera la fantasia

anche quel dopo è poesia

..
…..Massimo

 

 


…accettala se vuoi..

Accettala se vuoi..è solo una buona parola nulla di chè possa farti dubitare

sentire una buona parola sazia fà passare quel languore

è come un bel piatto di pasta..sazia riempie e…ci si sente meglio poi

associo questo modo di dire alla pasta poichè da buona forchetta quale sono

anche in tavola per me la posata scrive,non chiedetemi come fà ma lo fà bene..

Amar la buona tavola non toglie quella parola quella discussione che ne viene fuori

se si è soli anche quel dolce animale che fà compagnia l’apprezza scodinzolando per la cucina

…è tutto così normale,non servono digestivi speciali per capirci dico bene?

Tenersi tutto dentro è negativo,verrebbe voglia di urlare ma non lo si può sempre fare

Accetta ciò che ti stà vicino dice,anche mezzo sorriso basta e avanza..e non devi nemmeno

metterlo nella lavastoviglie….Ti ci vedo rientrar di corsa in casa a preparar il pranzo

per la tribù che t’aspetta con la forchetta in mano….”mammaa è prontoo ciòò fameee..”

al figliolo tuo non puoi far mancare quel sorriso così famigliare

ne è così conscio che chiedendo t’acchiappa vicino con quel bacio ruffiano

..t’ho presa ti dice sei per me la mamma che di più dolce non c’è…poi esce rimani sola e..

accetta una buona parola.

 


…quelli come me…

…quelli come me danno l’anima per…

strappare un saluto,un mezzo sorriso che aiuti

basta così poco a volte che non ce ne rendiamo conto,eppure è così

quelli come me si mettono a scrivere senza pensarci sopra,come viene viene…

sposto i problemi in un angolo remoto di casa,in modo che stiano lì fermi senza rompere…

e arrivo a voi con le mie stupidaggini giornaliere,mi vengono così bene che non faccio

alcuna fatica a scriverle,è come se usassi un calamaio sorridente

mi ci infilo dentro e scrivo,bagnato d’inchiostro simpatico…

quelli come me quando si alzano vedono il sole che dorme…

quelli come me parlano con la moka mentre la tazzina origlia curiosa…

quelli come me si stupiscono che leggiate stè cose leggiadre…

quelli come me non sanno cosa sia la serietà,che è un malattia??

Se essere seri è una malattia allora io sono sano come un pesceee

..quelli come me vi danno appuntamento a domani per nuove emozioni

scritte con semplicità.